Javascript must be enabled to continue!
Obiettivi, organizzazione e attività di un Ambulatorio Infermieristico Cardiologico di Continuità Assistenziale
View through CrossRef
Razionale. Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nella popolazione mondiale. I progressi in ambito terapeutico hanno determinato una cronicizzazione di molte patologie con conseguente allungamento della vita media della popolazione e aumento del numero di soggetti anziani con patologie cardiovascolari associate a multiple comorbilità, per i quali è necessaria una presa in carico globale da parte di un team multiprofessionale. Lo scopo di questo studio è quello di descrivere organizzazione, finalità e attività degli ambulatori infermieristici (AI) all’interno di una realtà cardiologica ambulatoriale territoriale. Materiali e metodi. Dal 1/11/2009 al 31/10/2014 sono stati presi in carico presso gli AI cardiologici territoriali 2081 su 26 057 pazienti (8%) ad elevata complessità clinico-assistenziale, ad elevato rischio cardiovascolare e/o con specifiche indicazioni terapeutiche o necessità certificative, con valutazione cardiologica ambulatoriale; 1875 negli AI dedicati (451 [21.7%] nell’Ambulatorio Cardiopatico Cronico; 402 [19.3%] nell’Ambulatorio Scompenso; 1022 [49.1%] nell’Ambulatorio Terapia Anticoagulante), mentre 206 pazienti (9.9%) sono stati avviati a triage infermieristico. La valutazione infermieristica include un’analisi clinica multidimensionale, con identificazione dei problemi attivi e formulazione di un intervento infermieristico (educativo, intensificazione del monitoraggio, terapeutico) condiviso con il cardiologo in un referto congiunto. Risultati. Le caratteristiche cliniche e i bisogni socio-assistenziali dei pazienti presi in carico dai diversi AI sono risultati estremamente eterogenei. In particolare, i pazienti dell’Ambulatorio Scompenso erano più anziani (79 anni), più gravi (58.2% ricoverati nell’ultimo anno), con indice di Charlson ≥3 nell’82.8% dei casi e ≥7 farmaci nel 72.4% dei casi. La maggioranza aveva un livello di istruzione medio-basso e più frequentemente viveva sola, con disabilità e comportamenti di automonitoraggio ed autocura non adeguati alla loro malattia. I pazienti dell’Ambulatorio Terapia Anticoagulante erano più giovani (71 anni), in fibrillazione atriale nel 75.9% dei casi, più frequentemente assistiti da un caregiver e senza limitazioni funzionali. I pazienti di questi due AI erano quelli che provenivano più frequentemente da una dimissione ospedaliera, manifestavano più frequentemente instabilità clinica e problematiche di aderenza ai programmi terapeutici e necessitavano nella maggioranza dei casi di un intervento terapeutico associato ad una intensificazione del monitoraggio. Conclusioni. La valutazione infermieristica supporta l’intervento cardiologico, intensificando la sorveglianza clinica e l’intervento terapeutico nei pazienti più severi e complessi, fornendo informazioni complementari alla valutazione cardiologica, essenziali per la comprensione dei bisogni socio-assistenziali dei pazienti del mondo reale e per proporre e coordinare un piano di intervento assistenziale personalizzato.
Title: Obiettivi, organizzazione e attività di un Ambulatorio Infermieristico Cardiologico di Continuità Assistenziale
Description:
Razionale.
Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nella popolazione mondiale.
I progressi in ambito terapeutico hanno determinato una cronicizzazione di molte patologie con conseguente allungamento della vita media della popolazione e aumento del numero di soggetti anziani con patologie cardiovascolari associate a multiple comorbilità, per i quali è necessaria una presa in carico globale da parte di un team multiprofessionale.
Lo scopo di questo studio è quello di descrivere organizzazione, finalità e attività degli ambulatori infermieristici (AI) all’interno di una realtà cardiologica ambulatoriale territoriale.
Materiali e metodi.
Dal 1/11/2009 al 31/10/2014 sono stati presi in carico presso gli AI cardiologici territoriali 2081 su 26 057 pazienti (8%) ad elevata complessità clinico-assistenziale, ad elevato rischio cardiovascolare e/o con specifiche indicazioni terapeutiche o necessità certificative, con valutazione cardiologica ambulatoriale; 1875 negli AI dedicati (451 [21.
7%] nell’Ambulatorio Cardiopatico Cronico; 402 [19.
3%] nell’Ambulatorio Scompenso; 1022 [49.
1%] nell’Ambulatorio Terapia Anticoagulante), mentre 206 pazienti (9.
9%) sono stati avviati a triage infermieristico.
La valutazione infermieristica include un’analisi clinica multidimensionale, con identificazione dei problemi attivi e formulazione di un intervento infermieristico (educativo, intensificazione del monitoraggio, terapeutico) condiviso con il cardiologo in un referto congiunto.
Risultati.
Le caratteristiche cliniche e i bisogni socio-assistenziali dei pazienti presi in carico dai diversi AI sono risultati estremamente eterogenei.
In particolare, i pazienti dell’Ambulatorio Scompenso erano più anziani (79 anni), più gravi (58.
2% ricoverati nell’ultimo anno), con indice di Charlson ≥3 nell’82.
8% dei casi e ≥7 farmaci nel 72.
4% dei casi.
La maggioranza aveva un livello di istruzione medio-basso e più frequentemente viveva sola, con disabilità e comportamenti di automonitoraggio ed autocura non adeguati alla loro malattia.
I pazienti dell’Ambulatorio Terapia Anticoagulante erano più giovani (71 anni), in fibrillazione atriale nel 75.
9% dei casi, più frequentemente assistiti da un caregiver e senza limitazioni funzionali.
I pazienti di questi due AI erano quelli che provenivano più frequentemente da una dimissione ospedaliera, manifestavano più frequentemente instabilità clinica e problematiche di aderenza ai programmi terapeutici e necessitavano nella maggioranza dei casi di un intervento terapeutico associato ad una intensificazione del monitoraggio.
Conclusioni.
La valutazione infermieristica supporta l’intervento cardiologico, intensificando la sorveglianza clinica e l’intervento terapeutico nei pazienti più severi e complessi, fornendo informazioni complementari alla valutazione cardiologica, essenziali per la comprensione dei bisogni socio-assistenziali dei pazienti del mondo reale e per proporre e coordinare un piano di intervento assistenziale personalizzato.
Related Results
Transexualidade – desafios na adesão à terapia hormonal de usuários do ambulatório de assistência especializada para pessoas travestis e transgênero do Distrito Federal
Transexualidade – desafios na adesão à terapia hormonal de usuários do ambulatório de assistência especializada para pessoas travestis e transgênero do Distrito Federal
O número de transexuais necessitando de cuidados de afirmação de gênero vem crescendo, no entanto, a assistência integral à saúde da população trans, bem como a instituição de um p...
Analisi del corretto utilizzo del monitoraggio EtCO2 nel percorso emergenza-urgenza ed in terapia intensiva
Analisi del corretto utilizzo del monitoraggio EtCO2 nel percorso emergenza-urgenza ed in terapia intensiva
Premessa: in Area Critica la rilevazione dell’EtCO2(CO2 fine espirio-End Tidal CO2) è considerata un Gold Standard, in relazione alleraccomandazioni internazionali AARC - Clinic...
L’ambulatorio territoriale di Medicina del Lavoro della Versilia: il racconto di una esperienza
L’ambulatorio territoriale di Medicina del Lavoro della Versilia: il racconto di una esperienza
Da molti anni è attivo, nella sede dell’Unità Funzionale di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (UF PISLL) dell’Azienda USL Nord Ovest della Regione Toscana, ambit...
Quali profili di capacità e competenze per il Patient Safety Manager?
Quali profili di capacità e competenze per il Patient Safety Manager?
Il miglioramento della sicurezza e della protezione dei pazienti dalle minacce sanitarie sono obiettivi fondamentali della politica sanitaria dello Stato e della Unione Europea. Il...
CONGEDO DI MATERNITÀ, CONGEDO DI PATERNITÀ E CONGEDO PARENTALE NEL QUADRO DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO
CONGEDO DI MATERNITÀ, CONGEDO DI PATERNITÀ E CONGEDO PARENTALE NEL QUADRO DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO
Abstract: L'obiettivo generale dell'articolo è quello di esplorare le Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui temi del congedo di maternità, del congedo di pa...
Le attività della Scuola Superiore Meridionale nel biennio 2022-2023
Le attività della Scuola Superiore Meridionale nel biennio 2022-2023
Il secondo Quaderno della serie ACMA è dedicato quasi integralmente alla presentazione delle attività di ricerca incardinate presso l’area Archeologia e Culture del Mediterraneo An...
L’uso degli ambienti fisici e virtuali durante l’emergenza sanitaria.
L’uso degli ambienti fisici e virtuali durante l’emergenza sanitaria.
Il contributo si basa sui dati raccolti nel corso dell’indagine “Impatto della Pandemia sulle Pratiche Didattiche e Organizzative delle Scuole Italiane nell’Anno Scolastico 2020/21...
IL CURRICOLO FONDATO SULLE COMPETENZE ATTESE
IL CURRICOLO FONDATO SULLE COMPETENZE ATTESE
Gli obiettivi rappresentano l’orizzonte a breve termine e le competenze rappresentano l’orizzonte a lungo termine. Ambedue vengono definiti all’inizio del processo d’insegnamento. ...

