Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

E se anche il codice fosse un messaggio? La storia del codice ha senso solo se il codice non ne è il protagonista

View through CrossRef
Questo saggio conclude ricerche sulla storia della codificazione del diritto, che l’autore ha iniziato mezzo secolo fa. Se aveva finora concesso molto (e forse troppo) spazio alla elaborazione storica di concetti e quindi alla definizione dello ‘statuto ontologico’ del codice, qui ne prescinde quasi totalmente. Ma si interroga in compenso sul destino concreto affrontato dai codici quando, oramai diritto vigente, entrano nella società, alla quale erano destinati, e tentano di disciplinarla. Vede perciò nel codice un messaggio, il cui valore (rispettivamente significato) non viene anticipato dal legislatore, ma via via appurato dal destinatario, in questo caso dalla società. E per essa (la precisazione non è superflua) da chi emergeva, quindi la dominava, ossia da chi era in grado di imporre proprie scelte di natura giuridica, sociale, economica, politica, rispettivamente di sintonizzare l’astratto codice sulle proprie personali frequenze. Mentre finora la ricerca era come stregata dalla storia dell’elaborazione/formazione del codice, questo diverso approccio sposta l’obiettivo sul dopo-codice, tenta cioè di descrivere in quale realtà si imbatte il codice una volta arrivato a destinazione e cosa nasce concretamente da questo incontro-scontro. E lo fa non per screditare quanto già si fece, ma per scoprirne (e descriverne) ora la parabola completa, grazie ad uno sguardo binario, rispettoso tanto dell’ottica del mittente, quanto di quella del destinatario. A chi interroga siffattamente il passato, molte ricerch non interessano più, massime quelle che gli autori hanno finora svolto muovendo esclusivamente dal testo sanzionato dal codice. Gli sembrano virtuali, immaginarie, frammentarie, una traccia sempre più smunta, che poi si perde nella sabbia. Ma in compenso, forte del suo sguardo binario, riesce magari a dissodare qualche incolto. A spiegare diversamente il rapporto istaurato fra codici regolari e irregolari, a ragionare in modo meno preconcetto sulla nozione di recezione/trapianto, oppure a rendersi conto che – a dispetto di quanto tuttora molti sostengono – ogni codice modifica inevitabilmente, tanto o poco, il quadro della realtà giuridica.
Universidade de Sao Paulo, Agencia USP de Gestao da Informacao Academica (AGUIA)
Title: E se anche il codice fosse un messaggio? La storia del codice ha senso solo se il codice non ne è il protagonista
Description:
Questo saggio conclude ricerche sulla storia della codificazione del diritto, che l’autore ha iniziato mezzo secolo fa.
Se aveva finora concesso molto (e forse troppo) spazio alla elaborazione storica di concetti e quindi alla definizione dello ‘statuto ontologico’ del codice, qui ne prescinde quasi totalmente.
Ma si interroga in compenso sul destino concreto affrontato dai codici quando, oramai diritto vigente, entrano nella società, alla quale erano destinati, e tentano di disciplinarla.
Vede perciò nel codice un messaggio, il cui valore (rispettivamente significato) non viene anticipato dal legislatore, ma via via appurato dal destinatario, in questo caso dalla società.
E per essa (la precisazione non è superflua) da chi emergeva, quindi la dominava, ossia da chi era in grado di imporre proprie scelte di natura giuridica, sociale, economica, politica, rispettivamente di sintonizzare l’astratto codice sulle proprie personali frequenze.
Mentre finora la ricerca era come stregata dalla storia dell’elaborazione/formazione del codice, questo diverso approccio sposta l’obiettivo sul dopo-codice, tenta cioè di descrivere in quale realtà si imbatte il codice una volta arrivato a destinazione e cosa nasce concretamente da questo incontro-scontro.
E lo fa non per screditare quanto già si fece, ma per scoprirne (e descriverne) ora la parabola completa, grazie ad uno sguardo binario, rispettoso tanto dell’ottica del mittente, quanto di quella del destinatario.
A chi interroga siffattamente il passato, molte ricerch non interessano più, massime quelle che gli autori hanno finora svolto muovendo esclusivamente dal testo sanzionato dal codice.
Gli sembrano virtuali, immaginarie, frammentarie, una traccia sempre più smunta, che poi si perde nella sabbia.
Ma in compenso, forte del suo sguardo binario, riesce magari a dissodare qualche incolto.
A spiegare diversamente il rapporto istaurato fra codici regolari e irregolari, a ragionare in modo meno preconcetto sulla nozione di recezione/trapianto, oppure a rendersi conto che – a dispetto di quanto tuttora molti sostengono – ogni codice modifica inevitabilmente, tanto o poco, il quadro della realtà giuridica.

Related Results

Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Las características de la ubicación de la tumba de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo), las circunstancias de su documentación, y lo excepcional del ajuar documentado han c...
Homenaje a Edgar Morin
Homenaje a Edgar Morin
La presentación del número 14/4 de nuestra Revista Boletín Redipe consta de 2 apartes: Palabras del pedagogo español Doctor José Manuel Touriñán durante la jornada de ceremonia en ...
Memorias de la Jornada de Investigación en Derecho y Ciencias Forenses
Memorias de la Jornada de Investigación en Derecho y Ciencias Forenses
Aplicación de la licencia de luto, según la Ley 1280 de 2009 en el Ordenamiento Jurídico Colombiano de Cara a las Relaciones Individuales de Trabajo   Luisa Fernanda Tr...
Presentación
Presentación
Andrés Felipe Pérez1 Profesor Universidad Autónoma de Occidente El presente número de nuestra Revista Boletín Redipe trae como trabajo invitado el del antropólogo y lingüista Ale...
Per la storia costituzionale
Per la storia costituzionale
Otto Brunner apre la prospettiva di una “storia costituzionale” che, per essere “nuova” dev’es- sere anche “sociale”. In tal modo si supera lo schematismo che può venire dall’appl...
Nuevas perspectivas sobre la evaluación del cayente de los tejidos de calada
Nuevas perspectivas sobre la evaluación del cayente de los tejidos de calada
Drape indicators reported by textile researchers from 1950 to 2013 are examined. A total of 36 indicators were identified that are described in detail as regards geometric principl...
Born To Die: Lana Del Rey, Beauty Queen or Gothic Princess?
Born To Die: Lana Del Rey, Beauty Queen or Gothic Princess?
Closer examination of contemporary art forms including music videos in addition to the Gothic’s literature legacy is essential, “as it is virtually impossible to ignore the relatio...
Prawo kanoniczne a kultura prawna
Prawo kanoniczne a kultura prawna
Si presenta la versione polacca di una relazione tenuta nell’ambito dei seminari sul tema „Scienza giuridica e diritto canonico” al’Università di Torino 2. 5. 1990. Il testo origin...

Back to Top