Javascript must be enabled to continue!
La pianificazione forestale in Ticino: stato attuale e prospettive
View through CrossRef
Riassunto
L'attuale sistema di pianificazione forestale in Ticino è stato sviluppato a partire dagli anni 2000. Esso si articola su una pianificazione strategica a livello cantonale, su piani di gestione a diversi livelli e, per gli aspetti operativi, sulla realizzazione di progetti per l'attuazione dei lavori sussidiati. Il Cantone si è dotato nel 2007 di un piano forestale cantonale. Gli intenti principali di tale piano erano: aumentare la superficie del bosco gestito (in particolare quello di protezione) e quella da destinare a riserva forestale. Il bilancio dell'attuazione del piano cantonale può essere ritenuto soddisfacente. Al livello operazionale, il sistema di pianificazione qui illustrato deve essere ancora in buona parte implementato. Solo una minoranza di comuni e proprietari (circa il 10%), infatti, dispone di piani di gestione comunali (la cui realizzazione è facoltativa) o di piani di gestione per le loro proprietà. In futuro, sia la pianificazione comunale sia quella a livello aziendale dovrebbero essere ulteriormente promosse e sviluppate. Una più estesa pianificazione forestale a questi livelli consentirebbe una maggiore partecipazione dei proprietari alle decisioni strategiche sulla gestione dei loro boschi. Le autorità locali avrebbero a disposizione uno strumento per meglio focalizzare l'attenzione sugli aspetti di interesse pubblico della gestione forestale. Non da ultimo, un approccio globale crea la possibilità di determinare meglio le priorità nel sostegno finanziario pubblico, aspetto che potrebbe diventare particolarmente importante qualora i finanziamenti al settore forestale dovessero diminuire.
Title: La pianificazione forestale in Ticino: stato attuale e prospettive
Description:
Riassunto
L'attuale sistema di pianificazione forestale in Ticino è stato sviluppato a partire dagli anni 2000.
Esso si articola su una pianificazione strategica a livello cantonale, su piani di gestione a diversi livelli e, per gli aspetti operativi, sulla realizzazione di progetti per l'attuazione dei lavori sussidiati.
Il Cantone si è dotato nel 2007 di un piano forestale cantonale.
Gli intenti principali di tale piano erano: aumentare la superficie del bosco gestito (in particolare quello di protezione) e quella da destinare a riserva forestale.
Il bilancio dell'attuazione del piano cantonale può essere ritenuto soddisfacente.
Al livello operazionale, il sistema di pianificazione qui illustrato deve essere ancora in buona parte implementato.
Solo una minoranza di comuni e proprietari (circa il 10%), infatti, dispone di piani di gestione comunali (la cui realizzazione è facoltativa) o di piani di gestione per le loro proprietà.
In futuro, sia la pianificazione comunale sia quella a livello aziendale dovrebbero essere ulteriormente promosse e sviluppate.
Una più estesa pianificazione forestale a questi livelli consentirebbe una maggiore partecipazione dei proprietari alle decisioni strategiche sulla gestione dei loro boschi.
Le autorità locali avrebbero a disposizione uno strumento per meglio focalizzare l'attenzione sugli aspetti di interesse pubblico della gestione forestale.
Non da ultimo, un approccio globale crea la possibilità di determinare meglio le priorità nel sostegno finanziario pubblico, aspetto che potrebbe diventare particolarmente importante qualora i finanziamenti al settore forestale dovessero diminuire.
Related Results
Controllo neuroradiologico precoce su una casistica di 132 tumori encefalici operati
Controllo neuroradiologico precoce su una casistica di 132 tumori encefalici operati
Vengono riportati i risultati di uno studio su un campione costituito da 132 tumori intracerebrali primitivi operati dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 1996 presso la Divisione di N...
Pensare come una foresta
Pensare come una foresta
Aldo Leopold, forestale americano della prima metà del secolo scorso, è considerato uno dei padri del pensiero ambientale in quanto fu tra i primi a proporre di estendere i diritti...
Un oratorio e una cappella in Ticino
Un oratorio e una cappella in Ticino
This text presents the oratory of San Bartolomeo (1991-1996), built in Porta (Brissago) following the design by Raffaele Cavadini, and the chapel realised in Val Malvaglia (2017-20...
Editoriale
Editoriale
Prende l’avvio, con questo fascicolo, DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura, una nuova rivista scientifica nata dalla collaborazione tra il Centro...
Brevi riflessioni sulla recente giurisprudenza “apicale” in ambito ecclesiasticistico
Brevi riflessioni sulla recente giurisprudenza “apicale” in ambito ecclesiasticistico
Il presente lavoro è destinato ad essere pubblicato negli Atti del Convegno nazionale di studio (organizzato dall’A.D.E.C. e tenutosi a Bari il 17-18 settembre 2009) sul tema "Laic...
Le specie forestali esotiche: la sperimentazione di Aldo Pavari e le prospettive attuali
Le specie forestali esotiche: la sperimentazione di Aldo Pavari e le prospettive attuali
Il lavoro analizza il percorso sperimentale ideato e realizzato da Pavari per lintroduzione e la coltivazione delle specie forestali esotiche in Italia. In particolare lAutore, sul...
Il territorio agricolo e forestale nell'urbanistica
Il territorio agricolo e forestale nell'urbanistica
Sono passati molti anni da quando ho lavorato con Franco in tre casi di pianificazione territoriale che ora ripercorro per ragionare, con l’esperienza maturata nel tempo, sul sign...
Vita dell'Associazione
Vita dell'Associazione
Resoconto del Seminario AIA "L'evoluzione del controllo delle vibrazioni: smart sensor networks & industry 4.0" Il 28 marzo a Torino, si è tenuto il Seminari...

