Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

Tecniche di individuazione degli impatti: analisi delle potenziali applicazioni

View through CrossRef
Per poter realizzare un progetto verificando coerentemente la compatibilità dello stesso con i comparti ambientali con cui quest’ultimo interagisce, è necessario eseguire correttamente le varie fasi inerenti alla valutazione ambientale.  Prefissata quindi la determinata opera che si intende realizzare, è fondamentale scegliere anzitutto tra le alternative a disposizione quella che minimizzi le pressioni negative esercitate sul territorio. Scelta l’alternativa idonea si passa allo studio delle interazioni tra la stessa e i comparti ambientali inerenti all’area in questione. La seguente analisi passa rispettivamente per l’identificazione, la stima e quindi la valutazione dei potenziali impatti. Eseguite le suddette fasi è possibile valutare se siano necessari o meno eventuali interventi di mitigazione o compensazione e quindi, effettuata la valutazione degli impatti residui, verificare la compatibilità ambientale del progetto con i comparti interagenti con esso. In caso di impatti negativi significativi è necessario valutare un’alternativa al progetto o di localizzazione. Viceversa, constatata dall’ imprenditore la sostenibilità economica dell’opera, è possibile passare alla redazione dello Studio di Impatto Ambientale. La fase di identificazione degli impatti è fondamentale per garantire la considerazione di tutti gli aspetti ambientali con cui l’opera interagisce direttamente e indirettamente, oltre che evitare di trascurare eventuali azioni progettuali comportanti potenziali impatti.
Title: Tecniche di individuazione degli impatti: analisi delle potenziali applicazioni
Description:
Per poter realizzare un progetto verificando coerentemente la compatibilità dello stesso con i comparti ambientali con cui quest’ultimo interagisce, è necessario eseguire correttamente le varie fasi inerenti alla valutazione ambientale.
  Prefissata quindi la determinata opera che si intende realizzare, è fondamentale scegliere anzitutto tra le alternative a disposizione quella che minimizzi le pressioni negative esercitate sul territorio.
Scelta l’alternativa idonea si passa allo studio delle interazioni tra la stessa e i comparti ambientali inerenti all’area in questione.
La seguente analisi passa rispettivamente per l’identificazione, la stima e quindi la valutazione dei potenziali impatti.
Eseguite le suddette fasi è possibile valutare se siano necessari o meno eventuali interventi di mitigazione o compensazione e quindi, effettuata la valutazione degli impatti residui, verificare la compatibilità ambientale del progetto con i comparti interagenti con esso.
In caso di impatti negativi significativi è necessario valutare un’alternativa al progetto o di localizzazione.
Viceversa, constatata dall’ imprenditore la sostenibilità economica dell’opera, è possibile passare alla redazione dello Studio di Impatto Ambientale.
La fase di identificazione degli impatti è fondamentale per garantire la considerazione di tutti gli aspetti ambientali con cui l’opera interagisce direttamente e indirettamente, oltre che evitare di trascurare eventuali azioni progettuali comportanti potenziali impatti.

Related Results

The design of the building envelope between innovation and experimentation
The design of the building envelope between innovation and experimentation
Peter Galison, philosopher of science, says that surfaces are not as we often describe them, that is, membranes that enclose spaces. The surfaces are active and highly structured p...
Quali profili di capacità e competenze per il Patient Safety Manager?
Quali profili di capacità e competenze per il Patient Safety Manager?
Il miglioramento della sicurezza e della protezione dei pazienti dalle minacce sanitarie sono obiettivi fondamentali della politica sanitaria dello Stato e della Unione Europea. Il...
Il ruolo del farmacista ospedaliero nella ricerca clinica: analisi retrospettiva quali-quantitativa e prospettive future
Il ruolo del farmacista ospedaliero nella ricerca clinica: analisi retrospettiva quali-quantitativa e prospettive future
Parole chiave: farmacista clinico, sperimentazione clinica, accessibilità, sostenibilità RIASSUNTO Obiettivi: l’’obiettivo di questo lavoro è delineare il ruolo del Farmacista Ospe...
La consulenza etica in chirurgia
La consulenza etica in chirurgia
La chirugia, per sua natura, pone imperativi etici da seguire. La violazione dell’integrità del corpo che tutti gli interventi chirugici comportano viola palesemente il primo “coma...
Trattamento psicologico delle disfunzioni sessuali femminili: una revisione critica della letteratura
Trattamento psicologico delle disfunzioni sessuali femminili: una revisione critica della letteratura
Scopo. Le problematiche legate alla sessualità possono avere un notevole impatto sulla qualità della vita delle persone. Nonostante la significativa prevalenza delle disfunzioni se...
La datazione tecnologica dei grandi bronzi antichi: il caso della Lupa Capitolina
La datazione tecnologica dei grandi bronzi antichi: il caso della Lupa Capitolina
A cominciare dagli anni settanta con le grandi mostre sui cavalli di San Marco ed i Bronzi di Riace, si sono sviluppate le ricerche scientifiche sulle tecniche di lavorazione dei g...
Struttura e contenuti del Rapporto Ambientale
Struttura e contenuti del Rapporto Ambientale
Il rapporto ambientale sulla valutazione ambientale strategica (VAS), è il documento che individua tutti gli impatti positivi e negativi sul territorio del piano, sviluppando del...

Back to Top