Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

«Le leggi sono leggi». Legalità, giustizia e politica nell’Italia di Piero Calamandrei

View through CrossRef
L’articolo è dedicato al pensiero costituzionale di Piero Calamandrei sull’intreccio tra legalità, giustizia e politica, entro la storia costituzionale italiana, dalla crisi dello Stato liberale, al fascismo, alla nascita della democrazia, alla Costituzione, fino al 1956, anno della morte del giurista toscano. Questi drammatici attraversamenti d’epoca spiegano i diversi punti di vista di Calamandrei, con un punto fermo, la fede nella legalità come principio ‘inossidabile’ di garanzia contro l’arbitrio. Questo il senso del ‘metastorico’ assunto «le leggi sono leggi». Le diverse immagini della legalità – formale/ sostanziale, ordinaria/costituzionale, vecchia /nuova – ebbero un senso nel campo di tensione tra giustizia e politica, cardine del liberalismo giuridico. Nel regime fascista – per Calamandrei «Stato autoritario» – la legalità formale, liberale, servì da argine contro il totalitarismo nazista e sovietico; da qui la separazione tra giustizia e politica, per risparmiare all’Italia la deriva di «Stato totalitario». Nell’autunno 1943 Calamandrei, rifugiato a Colcello per sfuggire all’arresto, maturò il concetto di «legalità sostanziale», ‘più complessa’ della «formale»; vide nell’integrazione tra diritto e politica la cifra della democrazia. Nella Firenze liberata insegnò che il fascismo aveva fiaccato l’ «autorità della legge» e che la democrazia doveva esser fondata sulla «vera legalità, che non è quella imposta dall’alto, ma quella voluta dal popolo, che passa per la Costituente». Sostenne questo principio da pubblicista, avvocato, politico alla Consulta nazionale e all’Assemblea Costituente. Nei primi anni Cinquanta l’integrazione tra giustizia e politica da un lato sembrò opportuna per ‘attuare’ la Costituzione, con l’auspicio dell’avvio della Corte costituzionale; dall’altro sembrò condurre al cortocircuito, la giustizia politica. Nella ‘politicizzazione’ del giudice, nella giustizia del «caso per caso», Calamandrei vide il collasso della legalità; ripose la difficile ‘via d’uscita’ alla «crisi del diritto» – tema al centro del dibattito europeo dopo la tragedia della guerra – nello «strumento logico», elemento costitutivo della «legalità ordinaria». Nel 1956 la legalità liberale era quasi rimpianta come «pacifica» rispetto alla legalità costituzionale, più ‘complicata’ per essere «strumento pacifico di rinnovamento sociale».
EUM - Edizioni Università di Macerata
Title: «Le leggi sono leggi». Legalità, giustizia e politica nell’Italia di Piero Calamandrei
Description:
L’articolo è dedicato al pensiero costituzionale di Piero Calamandrei sull’intreccio tra legalità, giustizia e politica, entro la storia costituzionale italiana, dalla crisi dello Stato liberale, al fascismo, alla nascita della democrazia, alla Costituzione, fino al 1956, anno della morte del giurista toscano.
Questi drammatici attraversamenti d’epoca spiegano i diversi punti di vista di Calamandrei, con un punto fermo, la fede nella legalità come principio ‘inossidabile’ di garanzia contro l’arbitrio.
Questo il senso del ‘metastorico’ assunto «le leggi sono leggi».
Le diverse immagini della legalità – formale/ sostanziale, ordinaria/costituzionale, vecchia /nuova – ebbero un senso nel campo di tensione tra giustizia e politica, cardine del liberalismo giuridico.
Nel regime fascista – per Calamandrei «Stato autoritario» – la legalità formale, liberale, servì da argine contro il totalitarismo nazista e sovietico; da qui la separazione tra giustizia e politica, per risparmiare all’Italia la deriva di «Stato totalitario».
Nell’autunno 1943 Calamandrei, rifugiato a Colcello per sfuggire all’arresto, maturò il concetto di «legalità sostanziale», ‘più complessa’ della «formale»; vide nell’integrazione tra diritto e politica la cifra della democrazia.
Nella Firenze liberata insegnò che il fascismo aveva fiaccato l’ «autorità della legge» e che la democrazia doveva esser fondata sulla «vera legalità, che non è quella imposta dall’alto, ma quella voluta dal popolo, che passa per la Costituente».
Sostenne questo principio da pubblicista, avvocato, politico alla Consulta nazionale e all’Assemblea Costituente.
Nei primi anni Cinquanta l’integrazione tra giustizia e politica da un lato sembrò opportuna per ‘attuare’ la Costituzione, con l’auspicio dell’avvio della Corte costituzionale; dall’altro sembrò condurre al cortocircuito, la giustizia politica.
Nella ‘politicizzazione’ del giudice, nella giustizia del «caso per caso», Calamandrei vide il collasso della legalità; ripose la difficile ‘via d’uscita’ alla «crisi del diritto» – tema al centro del dibattito europeo dopo la tragedia della guerra – nello «strumento logico», elemento costitutivo della «legalità ordinaria».
Nel 1956 la legalità liberale era quasi rimpianta come «pacifica» rispetto alla legalità costituzionale, più ‘complicata’ per essere «strumento pacifico di rinnovamento sociale».

Related Results

Distúrbios do sono em estudantes de Medicina
Distúrbios do sono em estudantes de Medicina
Introdução: Os estudantes de medicina são um grupo de pessoas susceptíveis a desenvolver distúrbios de sono em razão da grande carga de atividades da graduação, além da alta incidê...
Avaliação da qualidade do sono em atletas de Fitness funcional
Avaliação da qualidade do sono em atletas de Fitness funcional
Introdução: O Fitness Funcional (Crossfit®) é um exercício de alta intensidade caracterizado por combinar várias capacidades físicas e movimentos multiarticulares na mesma modalida...
PERCEPÇÃO DE PAIS/CUIDADORES SOBRE A ETIOLOGIA DO POSSÍVEL BRUXISMO DO SONO EM ESCOLARES
PERCEPÇÃO DE PAIS/CUIDADORES SOBRE A ETIOLOGIA DO POSSÍVEL BRUXISMO DO SONO EM ESCOLARES
OBJETIVO: Avaliar associação entre a percepção dos pais/cuidadores sobre a etiologia do bruxismo do sono e o possível bruxismo do sono em seus filhos. MÉTODOS: Um estudo transversa...
O efeito da expansão palatina na diminuição dos sintomas relacionados ao bruxismo do sono em crianças: relato de caso clínico
O efeito da expansão palatina na diminuição dos sintomas relacionados ao bruxismo do sono em crianças: relato de caso clínico
O bruxismo do sono é caracterizado pelo movimento muscular repetitivo de ranger ou apertar os dentes durante o estado de sono, sendo comum que ocorram diferentes graus de agitação ...
AVALIAÇÃO DA QUALIDADE DO SONO E SONOLÊNCIA DIURNA EXCESSIVA EM BOMBEIROS MILITARES DA CIDADE DE ANÁPOLIS, GOIÁS
AVALIAÇÃO DA QUALIDADE DO SONO E SONOLÊNCIA DIURNA EXCESSIVA EM BOMBEIROS MILITARES DA CIDADE DE ANÁPOLIS, GOIÁS
RESUMOIntrodução: O sono é uma função biológica fundamental na consolidação da memória, na visão binocular, na termorregulação e na restauração do metabolismo energético cerebral. ...
Etica e Salute: due quesiti, due compiti
Etica e Salute: due quesiti, due compiti
Etica e salute pur essendo due componenti di ogni singolo uomo sono lette spesso come realtà inconciliabili. Il diritto alla salute occupa un posto di rilievo tra le conquiste dell...
Giustizia di transizione: modelli, potenzialità, limiti
Giustizia di transizione: modelli, potenzialità, limiti
Questo contributo considera potenzialità e limiti della giustizia di transi- zione, di cui analizza i modelli definendo tre ordini di ragioni – strategiche, g...
PRINCIPAIS FATORES RELACIONADOS AOS DISTÚRBIOS DO SONO EM ESTUDANTES DA ÁREA DA SAÚDE: REVISÃO INTEGRATIVA
PRINCIPAIS FATORES RELACIONADOS AOS DISTÚRBIOS DO SONO EM ESTUDANTES DA ÁREA DA SAÚDE: REVISÃO INTEGRATIVA
Distúrbios do sono compreendem as variações na capacidade de dormir apropriadamente e que resultam em desordens social, psicológica e afetiva de quem convive com isso. Os transtorn...

Back to Top