Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

Immagini svelate. Le copie al vero di Carlo Ruspi nel Museo Gregoriano Etrusco

View through CrossRef
L’opera di Carlo Ruspi è inscindibilmente legata all’impresa di documentare al meglio e assicurare alla posterità le testimonianze della pittura etrusca scoperte negli anni Venti e Trenta del XIX secolo. Lo troviamo inizialmente ingaggiato dall’Instituto di Corrispondenza Archeologica di Roma nella realizzazione dei primi lucidi e poi al servizio del re di Baviera per le riproduzioni al vero destinate al Museo di Monaco. Le copie del Ruspi costituiranno nel 1837 la suggestiva ambientazione per la mostra di antichità etrusche dei fratelli Campanari a Londra e per il neonato Museo Gregoriano Etrusco, che ancora oggi annovera nelle sue raccolte le riproduzioni di sei tombe tarquiniesi (delle Iscrizioni, del Morto, del Barone, delle Bighe, del Triclinio, Querciola I), della perduta Tomba Campanari di Vulci, nonché quella del ciclo pittorico completo della Tomba François di Vulci, scoperta successivamente nel 1857, che l’artista realizzò nel 1862, l’anno prima della sua scomparsa. La serie vaticana viene presentata nel suo valore storico-artistico e documentario, oltre che nel contesto e nella trasformazione della museografia del XIX e XX secolo.
Title: Immagini svelate. Le copie al vero di Carlo Ruspi nel Museo Gregoriano Etrusco
Description:
L’opera di Carlo Ruspi è inscindibilmente legata all’impresa di documentare al meglio e assicurare alla posterità le testimonianze della pittura etrusca scoperte negli anni Venti e Trenta del XIX secolo.
Lo troviamo inizialmente ingaggiato dall’Instituto di Corrispondenza Archeologica di Roma nella realizzazione dei primi lucidi e poi al servizio del re di Baviera per le riproduzioni al vero destinate al Museo di Monaco.
Le copie del Ruspi costituiranno nel 1837 la suggestiva ambientazione per la mostra di antichità etrusche dei fratelli Campanari a Londra e per il neonato Museo Gregoriano Etrusco, che ancora oggi annovera nelle sue raccolte le riproduzioni di sei tombe tarquiniesi (delle Iscrizioni, del Morto, del Barone, delle Bighe, del Triclinio, Querciola I), della perduta Tomba Campanari di Vulci, nonché quella del ciclo pittorico completo della Tomba François di Vulci, scoperta successivamente nel 1857, che l’artista realizzò nel 1862, l’anno prima della sua scomparsa.
La serie vaticana viene presentata nel suo valore storico-artistico e documentario, oltre che nel contesto e nella trasformazione della museografia del XIX e XX secolo.

Related Results

Whole-Genome Sequencing of Vero E6 (VERO C1008) and Comparative Analysis of Four Vero Cell Sublines
Whole-Genome Sequencing of Vero E6 (VERO C1008) and Comparative Analysis of Four Vero Cell Sublines
The Vero cell line is an immortalized cell line established from kidney epithelial cells of the African green monkey. A variety of Vero sublines have been developed and can be clas...
Paradigmi museali agli albori dell’Italia unita. Museo etrusco «centrale», Museo italico, Museo di Villa Giulia
Paradigmi museali agli albori dell’Italia unita. Museo etrusco «centrale», Museo italico, Museo di Villa Giulia
L’istituzione e l’ordinamento di nuovi musei di antichità hanno uno stretto rapporto con le vicende politiche e con la temperie ideologica e culturale proprie dei tempi del loro al...
Ultrastructure of the asexual multiplication of Besnoitia besnoiti (MAROTEL, 1912) in Vero‐ and CRFK‐cell cultures
Ultrastructure of the asexual multiplication of Besnoitia besnoiti (MAROTEL, 1912) in Vero‐ and CRFK‐cell cultures
SummaryBesnoitia besnoiti merozoites obtained from cysts in naturally infected bovines and passaged in Vero‐cells were multiplied in cultures of Vero‐ and CRFK‐monolayers. Their de...
Un Frammento di Douris nel Museo Gregoriano-Etrusco
Un Frammento di Douris nel Museo Gregoriano-Etrusco
Il frammento è conosciuto, ma non è altrettanto conosciuto come sia entrato, uscito e ritornato nella collezione vascolare del Museo. Ne mancano inoltre riproduzioni a base fotogra...
La Tomba François di Vulci
La Tomba François di Vulci
Il Fondo des Vergers è ricco di disegni, lucidi, incisioni, prove di stampa di pitture parietali, nonché di vasi, bronzi e gioielli, frutto dei ritrovamenti della società di scavo ...
Improved Zika virus plaque assay using Vero/TMPRSS2 cell line
Improved Zika virus plaque assay using Vero/TMPRSS2 cell line
ABSTRACT Plaque assay is the gold standard for the quantification of viable cytopathic viruses like Zika virus (ZIKV). Some strains of ZIKV produce plaques that are...
UJI TOKSISITAS KITOSAN SISIK IKAN HARUAN (Channa striata) TERHADAP SEL VERO
UJI TOKSISITAS KITOSAN SISIK IKAN HARUAN (Channa striata) TERHADAP SEL VERO
ABSTRACTBackground: Periodontal disease is one of the oral disease problems that still need attention. These diseases are among the diseases with the second highest number of suffe...
Quando il museo cresce. Note su due progetti di ampliamento di Christ & Gantenbein
Quando il museo cresce. Note su due progetti di ampliamento di Christ & Gantenbein
Nel 2016, lo studio svizzero Christ & Gantenbein completa due progetti di ampliamento museale: il nuovo edificio per il Museo d’Arte di Basilea e la nuova ala del Museo Naziona...

Back to Top