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Esperienze di lavoro in squadra nella ricerca sperimentale tossicologica e nelle indagini globali in fabbrica promosse da E.C. Vigliani

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Viene riportata una esperienza personale di inserimento e attività presso la Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” dell’Università di Milano negli anni 1965-1975. L’attenzione è focalizzata sulla metodologia di lavoro in squadra introdotta nell’attività di ricerca dal direttore Enrico C. Vigliani. Una squadra di ricerca veniva formata con persone di differenti abilità, con il presupposto di multidisciplinarità e di libertà nel perseguire un obiettivo comune. L’autore descrive il proprio contributo nella squadra di Immunologia e Allergologia, con gli studi sperimentali sulla ipersensibilità al berillio cellulo-mediata. Successivamente nella squadra di tossicologia sperimentale, con gli studi emodinamici nel coniglio sugli effetti circolatori renali e periferici di piombo, cadmio, zinco e mercurio. Infine nella squadra per lo studio della patologia asmatica da diisocianati, con la quale fu messo a punto per la prima volta in Italia il test di esposizione controllata professionale a toluene diisocianato (TDI). Per tutti questi studi fornirono supporto il laboratorio di igiene industriale e il laboratorio di biochimica. I mutamenti culturali dopo il 1968 determinarono il cessare della ricerca sperimentale e l’orientamento della Clinica verso le indagini globali per la salute in fabbrica, delle quali vengono citati due esempi. La metodologia di squadra fu stabilmente adottata fin dai primi interventi sul campo, evolvendo verso la collaborazione paritaria fra medico del lavoro e igienista industriale. Quando l’autore lasciò la Clinica per iniziare l’esperienza lombarda della medicina del lavoro di territorio, la metodologia di squadra trapassò a Lecco, nella prima delle Unità Operative Ospedaliere di Medicina del Lavoro (UOOML), dotata di un efficiente laboratorio di igiene industriale; da qui divenne parte della cultura dei servizi di prevenzione periferici, venendo utilizzata come procedura di buona norma.
Title: Esperienze di lavoro in squadra nella ricerca sperimentale tossicologica e nelle indagini globali in fabbrica promosse da E.C. Vigliani
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Viene riportata una esperienza personale di inserimento e attività presso la Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” dell’Università di Milano negli anni 1965-1975.
L’attenzione è focalizzata sulla metodologia di lavoro in squadra introdotta nell’attività di ricerca dal direttore Enrico C.
Vigliani.
Una squadra di ricerca veniva formata con persone di differenti abilità, con il presupposto di multidisciplinarità e di libertà nel perseguire un obiettivo comune.
L’autore descrive il proprio contributo nella squadra di Immunologia e Allergologia, con gli studi sperimentali sulla ipersensibilità al berillio cellulo-mediata.
Successivamente nella squadra di tossicologia sperimentale, con gli studi emodinamici nel coniglio sugli effetti circolatori renali e periferici di piombo, cadmio, zinco e mercurio.
Infine nella squadra per lo studio della patologia asmatica da diisocianati, con la quale fu messo a punto per la prima volta in Italia il test di esposizione controllata professionale a toluene diisocianato (TDI).
Per tutti questi studi fornirono supporto il laboratorio di igiene industriale e il laboratorio di biochimica.
I mutamenti culturali dopo il 1968 determinarono il cessare della ricerca sperimentale e l’orientamento della Clinica verso le indagini globali per la salute in fabbrica, delle quali vengono citati due esempi.
La metodologia di squadra fu stabilmente adottata fin dai primi interventi sul campo, evolvendo verso la collaborazione paritaria fra medico del lavoro e igienista industriale.
Quando l’autore lasciò la Clinica per iniziare l’esperienza lombarda della medicina del lavoro di territorio, la metodologia di squadra trapassò a Lecco, nella prima delle Unità Operative Ospedaliere di Medicina del Lavoro (UOOML), dotata di un efficiente laboratorio di igiene industriale; da qui divenne parte della cultura dei servizi di prevenzione periferici, venendo utilizzata come procedura di buona norma.

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