Javascript must be enabled to continue!
Käte Friedemann, “Il narratore nella forma epica”
View through CrossRef
Il concetto teorico di «narratore» come istanza mediatrice indipendente dall’autore fa la sua comparsa negli studi letterari all’inizio del Novecento, compiutamente formulato per la prima volta nel saggio di Käte Friedemann Die Rolle des Erzählers in the Epik (Il ruolo del narratore nell’epica, 1910). Il saggio, che affianca se non anticipa la riflessione di Henry James e Percy Lubbock sull’uso del punto di vista, sarà negli anni Venti tra le letture di Michail Bachtin e nel dopoguerra tra i testi di riferimento di Franz K. Stanzel, ma a dispetto del suo ruolo pionieristico non verrà tradotto in altre lingue e non accederà dunque a una circolazione internazionale. Le pagine che seguono presentano in traduzione italiana una sintesi delle principali tesi del saggio, così come vengono riassunte e puntualizzate dalla stessa Friedemann nell’articolo “Der Erzähler in der epischen Dichtung” (Il narratore nella forma epica, 1913). L’articolo tradotto è preceduto da un’introduzione che ripercorre la traiettoria intellettuale dell’autrice, cresciuta a Berlino in una famiglia di ebrei assimilati, vicina all’ambiente dei neokantiani e poi allieva a Berna di Oskar F. Walzel, della quale si perdono le tracce nella Palestina degli anni Quaranta. La riflessione di Friedemann, situata in un territorio ancora indistinto tra teoria del romanzo e narratologia, rappresenta non soltanto un tassello da collocare tra i nomi di Wilhelm Dilthey e di György Lukács, ma contribuisce a riportare in primo piano nodi teorici che sono a tutt’oggi oggetto d’indagine – primo fra tutti il problema del narratore come medium che giudica, qualità (o difetto) ineliminabile di ogni sistema di pensiero prodotto da esseri umani e non da «automi».
Title: Käte Friedemann, “Il narratore nella forma epica”
Description:
Il concetto teorico di «narratore» come istanza mediatrice indipendente dall’autore fa la sua comparsa negli studi letterari all’inizio del Novecento, compiutamente formulato per la prima volta nel saggio di Käte Friedemann Die Rolle des Erzählers in the Epik (Il ruolo del narratore nell’epica, 1910).
Il saggio, che affianca se non anticipa la riflessione di Henry James e Percy Lubbock sull’uso del punto di vista, sarà negli anni Venti tra le letture di Michail Bachtin e nel dopoguerra tra i testi di riferimento di Franz K.
Stanzel, ma a dispetto del suo ruolo pionieristico non verrà tradotto in altre lingue e non accederà dunque a una circolazione internazionale.
Le pagine che seguono presentano in traduzione italiana una sintesi delle principali tesi del saggio, così come vengono riassunte e puntualizzate dalla stessa Friedemann nell’articolo “Der Erzähler in der epischen Dichtung” (Il narratore nella forma epica, 1913).
L’articolo tradotto è preceduto da un’introduzione che ripercorre la traiettoria intellettuale dell’autrice, cresciuta a Berlino in una famiglia di ebrei assimilati, vicina all’ambiente dei neokantiani e poi allieva a Berna di Oskar F.
Walzel, della quale si perdono le tracce nella Palestina degli anni Quaranta.
La riflessione di Friedemann, situata in un territorio ancora indistinto tra teoria del romanzo e narratologia, rappresenta non soltanto un tassello da collocare tra i nomi di Wilhelm Dilthey e di György Lukács, ma contribuisce a riportare in primo piano nodi teorici che sono a tutt’oggi oggetto d’indagine – primo fra tutti il problema del narratore come medium che giudica, qualità (o difetto) ineliminabile di ogni sistema di pensiero prodotto da esseri umani e non da «automi».
Related Results
Plasma AR Alterations and Timing of Intensified Hormone Treatment for Prostate Cancer
Plasma AR Alterations and Timing of Intensified Hormone Treatment for Prostate Cancer
This randomized clinical trial explores whether hormone intensification at start of androgen deprivation therapy alters selection of androgen receptor (AR) gene alterations within ...
Will Kate Survive Kate: Review 2
Will Kate Survive Kate: Review 2
Masako Fukui’s radio documentary Will Kate Survive Kate is a tender portrait of a young woman’s battle with an eating disorder. The use of conventional interviews, recorded convers...
Sententiae na épica latina
Sententiae na épica latina
Este artigo examina as <em>sententiae</em>, um expediente retórico bastante negligenciado da épica latina, em Virgílio e Lucano. Enquanto as sententiae de Virgílio são ...
Note sul riuso dell’epica classica nella poesia del secondo Settecento. Il "Giorno” di Parini e gli “Amori” di Savioli
Note sul riuso dell’epica classica nella poesia del secondo Settecento. Il "Giorno” di Parini e gli “Amori” di Savioli
L’intervento propone una riflessione sulle riprese dell’epica classica nella poesia del secondo Settecento attraverso un’indagine sulla ricontestualizzazione di motivi e immagini n...
Will Kate Survive Kate? Review 1
Will Kate Survive Kate? Review 1
To craft a narrative with a dramatic arc out of an onerous battle with illness, when no sure recovery is in sight: this was the task facing Will Kate Survive Kate? producer Masako ...
„Zabić Indianina w dziecku”. O kulturowym ludobójstwie w Kanadzie i sprawiedliwości tranzycyjnej z Kate Korycki rozmawia Anna Zawadzka [“Kill the Indian in the Child.” On cultural genocide and transitional justice in Canada. Kate Korycki in an interview b
„Zabić Indianina w dziecku”. O kulturowym ludobójstwie w Kanadzie i sprawiedliwości tranzycyjnej z Kate Korycki rozmawia Anna Zawadzka [“Kill the Indian in the Child.” On cultural genocide and transitional justice in Canada. Kate Korycki in an interview b
“Kill the Indian in the Child.” On cultural genocide and transitional justice in Canada. Kate Korycki in an interview by Anna ZawadzkaThis is an interview with Kate Korycki on the ...
SELF-LIBERATION IN JODI PICOULT’S MY SISTER’S KEEPER
SELF-LIBERATION IN JODI PICOULT’S MY SISTER’S KEEPER
The research is self-liberation in Jodi Picoult’s My Sister’s Keeper. The novel represents people especially teenagers who want to liberate themselves from parents’ power, unfair t...
Implicazioni cliniche di edoxaban nel panorama degli anticoagulanti orali
Implicazioni cliniche di edoxaban nel panorama degli anticoagulanti orali
È storia degli ultimi 5 anni, dunque attualissima, lo sviluppo clinico nel tromboembolismo venoso e nella fibrillazione atriale dei cosiddetti “nuovi anticoagulanti orali” (NAO), l...

