Javascript must be enabled to continue!
La fortuna dell’iconografia di Pulcinella all’inizio degli anni Venti del Novecento : Pablo Picasso e Gino Severini
View through CrossRef
Nella seconda metà dell’Ottocento ed all’inizio del Novecento, quando la Commedia dell’Arte aveva esaurito il proprio ciclo dal punto di vista teatrale, maschere come Pulcinella, Arlecchino e Pierrot, insieme ai saltimbanchi, ai clown ed agli acrobati, cominceranno a perdere la loro specificità per essere racchiusi nella definizione comprensiva del cosiddetto “intrattenitore”, che in pittura verrà rappresentato in molti modi, divenendo veicolo di messaggi differenziati e spesso contraddittori. Tale versatilità sarà la caratteristica principale anche degli intrattenitori rappresentati dal 1915 in poi, quando alcuni aspetti della Commedia dell’Arte verranno riscoperti e reinterpretati in chiave moderna, portando anche ad una sorta di “revival” della maschera di Pulcinella. In pittura la caratteristica principale della sua rappresentazione sarà una certa scissione tra la sua essenza più pura e la sua interpretazione, che porterà gli artisti a concedersi diverse libertà, oscillando con disinvoltura tra processi di umanizzazione, disumanizzazione, contaminazioni iconografiche, archetipazione o snaturamento. In questo contesto Pablo Picasso e Gino Severini sono due figure chiave ; in maniera diversa, entrambi utilizzarono la maschera come pretesto per la sperimentazione di nuove soluzioni formali e per entrambi tale maschera era legata all’“italianità”, nel caso di Picasso in senso folcloristico, nel caso di Severini in chiave esistenziale di riscoperta delle proprie radici.
Title: La fortuna dell’iconografia di Pulcinella all’inizio degli anni Venti del Novecento : Pablo Picasso e Gino Severini
Description:
Nella seconda metà dell’Ottocento ed all’inizio del Novecento, quando la Commedia dell’Arte aveva esaurito il proprio ciclo dal punto di vista teatrale, maschere come Pulcinella, Arlecchino e Pierrot, insieme ai saltimbanchi, ai clown ed agli acrobati, cominceranno a perdere la loro specificità per essere racchiusi nella definizione comprensiva del cosiddetto “intrattenitore”, che in pittura verrà rappresentato in molti modi, divenendo veicolo di messaggi differenziati e spesso contraddittori.
Tale versatilità sarà la caratteristica principale anche degli intrattenitori rappresentati dal 1915 in poi, quando alcuni aspetti della Commedia dell’Arte verranno riscoperti e reinterpretati in chiave moderna, portando anche ad una sorta di “revival” della maschera di Pulcinella.
In pittura la caratteristica principale della sua rappresentazione sarà una certa scissione tra la sua essenza più pura e la sua interpretazione, che porterà gli artisti a concedersi diverse libertà, oscillando con disinvoltura tra processi di umanizzazione, disumanizzazione, contaminazioni iconografiche, archetipazione o snaturamento.
In questo contesto Pablo Picasso e Gino Severini sono due figure chiave ; in maniera diversa, entrambi utilizzarono la maschera come pretesto per la sperimentazione di nuove soluzioni formali e per entrambi tale maschera era legata all’“italianità”, nel caso di Picasso in senso folcloristico, nel caso di Severini in chiave esistenziale di riscoperta delle proprie radici.
Related Results
Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Las características de la ubicación de la tumba de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo), las circunstancias de su documentación, y lo excepcional del ajuar documentado han c...
Solar fuels via two-step thermochemical redox cycles for power and fuel production
Solar fuels via two-step thermochemical redox cycles for power and fuel production
With the issue of the rise of anthropogenic CO2, global warming and rise of the primary energy demand, strong measures for the energy transition and the diversification with renewa...
Homenaje a Edgar Morin
Homenaje a Edgar Morin
La presentación del número 14/4 de nuestra Revista Boletín Redipe consta de 2 apartes: Palabras del pedagogo español Doctor José Manuel Touriñán durante la jornada de ceremonia en ...
Critical review of 2021 AMD Annals data on the elderly population with type 2 diabetes
Critical review of 2021 AMD Annals data on the elderly population with type 2 diabetes
Gli Annali AMD 2021 “Diabete nell’Anziano” hanno lo scopo di mostrare come si è evoluta l’assistenza ai soggetti anziani affetti da diabete mellito tipo 2, valutando i dati relativ...
LE TRE FIERE DI DANTE IN PASOLINI: DALLA DIVINA COMMEDIA ALLA DIVINA MIMESIS
LE TRE FIERE DI DANTE IN PASOLINI: DALLA DIVINA COMMEDIA ALLA DIVINA MIMESIS
During the ideological crisis of the 1950s, through the studies of Gianfranco Contini and Antonio Gramsci, the Divine Comedy proposed itself as an authorial, existential and politi...
L'immagine della città del futuro nella letteratura distopica della prima metà del '900
L'immagine della città del futuro nella letteratura distopica della prima metà del '900
The contemporary city, threatened by uncontrolled population growth and the rapid increase of poverty, is not the only possible scenario for future wars and ecological collapse but...
Quando il museo cresce. Note su due progetti di ampliamento di Christ & Gantenbein
Quando il museo cresce. Note su due progetti di ampliamento di Christ & Gantenbein
Nel 2016, lo studio svizzero Christ & Gantenbein completa due progetti di ampliamento museale: il nuovo edificio per il Museo d’Arte di Basilea e la nuova ala del Museo Naziona...
La forma dell’abitare nell’architettura moderna belga
La forma dell’abitare nell’architettura moderna belga
The thesis "The form of living in modern Belgian architecture" is a travel through the most industrialized cities of Belgium. lts main objective is to investigate the history of th...

