Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

Io vivo fra le cose

View through CrossRef
Indagare e conoscere se stessi e il proprio essere al mondo attraver-so l'osservazione e una speciale osmosi con le cose. Questo potrebbe essere lo slogan di questo articolo. In realtà si tratta di cose che sono state dismesse d'ufficio perché non più funzionanti o superate, talune gettate, altre perdute. Cose che nel contatto con l'atmosfera annichilen-te dell'abbandono, si sono talora disintegrate, logorate, scolorite, spel-late, levigate, fino a divenire altro. E comunque frammenti di vita che ci erano appartenuti. "Quando le cose erano cose ci sentivamo meno soli" sembra essere il refrain che aleggia come voce fuori campo per tutta la durata del testo. Potremmo definire Geminiani "L'antropologo delle maree", perché la maggior parte delle cose che ha collezionato nei decenni trascorsi provengono da spiagge fuori stagione. L'autore arriva a teorizzare empiricamente sul vacillamento esistenziale dei no-stri tempi. Quella inquietudine che, secondo lui, l'omologazione del mercato delle cose, e la fine di quella allegra e balzana biodiversità degli oggetti che aveva caratterizzato i decenni '60, '70 e '80, ha contri-buito a rafforzare nelle persone; perché un oggetto effimero trasmette un sentimento di precarietà e, in una società già liquida, può aggravar-ne i sintomi, a differenza di quelle cose appartenenti al paesaggio do-mestico dell'infanzia. Cose destinate a durare e a essere cedute alle ge-nerazioni successive, cose in grado di ricambiare il nostro sguardo alla stregua di creature viventi. A parlare di cose e di sé, senza troppi filtri, è una persona che ha vissuto intensamente la solitudine di un abbandono che va considerato come esilio "volontario" per un deficit di au-tostima e un eccesso di impressionabilità: una pellicola troppo fotosensibile per potersi esporre nella luce piena e abbacinante di una giovi-nezza che non lo contemplava.
Title: Io vivo fra le cose
Description:
Indagare e conoscere se stessi e il proprio essere al mondo attraver-so l'osservazione e una speciale osmosi con le cose.
Questo potrebbe essere lo slogan di questo articolo.
In realtà si tratta di cose che sono state dismesse d'ufficio perché non più funzionanti o superate, talune gettate, altre perdute.
Cose che nel contatto con l'atmosfera annichilen-te dell'abbandono, si sono talora disintegrate, logorate, scolorite, spel-late, levigate, fino a divenire altro.
E comunque frammenti di vita che ci erano appartenuti.
"Quando le cose erano cose ci sentivamo meno soli" sembra essere il refrain che aleggia come voce fuori campo per tutta la durata del testo.
Potremmo definire Geminiani "L'antropologo delle maree", perché la maggior parte delle cose che ha collezionato nei decenni trascorsi provengono da spiagge fuori stagione.
L'autore arriva a teorizzare empiricamente sul vacillamento esistenziale dei no-stri tempi.
Quella inquietudine che, secondo lui, l'omologazione del mercato delle cose, e la fine di quella allegra e balzana biodiversità degli oggetti che aveva caratterizzato i decenni '60, '70 e '80, ha contri-buito a rafforzare nelle persone; perché un oggetto effimero trasmette un sentimento di precarietà e, in una società già liquida, può aggravar-ne i sintomi, a differenza di quelle cose appartenenti al paesaggio do-mestico dell'infanzia.
Cose destinate a durare e a essere cedute alle ge-nerazioni successive, cose in grado di ricambiare il nostro sguardo alla stregua di creature viventi.
A parlare di cose e di sé, senza troppi filtri, è una persona che ha vissuto intensamente la solitudine di un abbandono che va considerato come esilio "volontario" per un deficit di au-tostima e un eccesso di impressionabilità: una pellicola troppo fotosensibile per potersi esporre nella luce piena e abbacinante di una giovi-nezza che non lo contemplava.

Related Results

Chitosan Oligosaccharide Production Potential of Mitsuaria sp. C4 and Its Whole-Genome Sequencing
Chitosan Oligosaccharide Production Potential of Mitsuaria sp. C4 and Its Whole-Genome Sequencing
Chitooligosaccharide is a kind of functional food, which is the degradation product of chitosan (COS) catalyzed by the endo-chitosanase (COSE) enzyme. A COSE with a molecular weigh...
Abstract 1587: Targeted deletion of Fra-1 blocks oncogenic K-ras induced lung tumor development and progression in mice
Abstract 1587: Targeted deletion of Fra-1 blocks oncogenic K-ras induced lung tumor development and progression in mice
Abstract Background: Fra-1 (Fosl1) is a dimeric partner of AP-1 transcription factor and regulates gene expression in a context-dependent (cell-type and stimulus-spe...
Kortbladsbeskrivelse, Geologisk kort over Danmark, 1:50 000, Møn Dele af 1511 I, 1511 IV og 1512 II
Kortbladsbeskrivelse, Geologisk kort over Danmark, 1:50 000, Møn Dele af 1511 I, 1511 IV og 1512 II
Det geologiske kortblad Møn omfatter Møn med de tilgrænsende øer Langø, Lindholm og Nyord samt mindre dele af Sjælland og Falster. Kortet består af dele af de topografiske kortblad...
Podcastlytteren som hverdagskurator: En undersøgelse af podcastlytning som praksisfænomen i hverdagen
Podcastlytteren som hverdagskurator: En undersøgelse af podcastlytning som praksisfænomen i hverdagen
Streaming og on demand-mediebrug er en generel medietendens, der breder sig i disse år i kraft af digitaliseringen af medierne. Som et on demand-medie indebærer podcasten en meget...
Unraveling the In Vivo Protein Corona
Unraveling the In Vivo Protein Corona
Understanding the behavior of nanoparticles upon contact with a physiological environment is of urgent need in order to improve their properties for a successful therapeutic applic...
Lingua e voce di Dio
Lingua e voce di Dio
L’articolo si interroga sulla relazione tra parole divine, semplici, monadiche e il dire degli uomini legato alla corporeità, privo di chiarezza e di univocità. Perché la parola di...

Back to Top