Search engine for discovering works of Art, research articles, and books related to Art and Culture
ShareThis
Javascript must be enabled to continue!

“Dialoghi sul suolo e l’acqua”: Le principali criticità economico-produttive nell’ambito delle politiche agricole e del governo del territorio

View through CrossRef
Pagliai – Caro Domenico, tu lavori da trent’anni a contatto diretto con gli agricoltori quindi nessuno meglio di te ha il polso delle reali criticità del mondo agricolo. Tutti sappiamo che l’agricoltura versa in grave crisi e fra le numerose criticità, a mio avviso, ce ne è una ampiamente sottovaluta se non ignorata del tutto ed è la degradazione del suolo. Lo stato di degrado dei suoli italiani è ormai drammatico: 21% a rischio desertificazione (41% nel sud); perdita del 30% della capacità di ritenzione idrica negli ultimi 40 anni; la perdita di suolo per erosione supera di 30 volte il tasso di sostenibilità (erosione tollerabile); perdita di sostanza organica, il cui contenuto, in vaste aree, scende addirittura sotto l’1%, ecc. Per non parlare poi di altre forme di degrado, non causate dall’agricoltura ma che però ne è vittima, come il consumo di suolo che, guarda caso, riguarda sempre i migliori suoli da un punto di vista agricolo. Dall’inizio degli anni ‘80 si sta verificando un decremento della capacità produttiva del suolo in vaste aree di terre coltivate. La situazione è aggravata dalla crisi climatica in atto con le piogge torrenziali concentrate in un breve periodo che accentuano i processi erosivi e il ruscellamento superficiale che porta ad una perdita d’acqua del 90% e i lunghi periodi di siccità. A mio avviso molti agricoltori (se la quasi totalità) non hanno la percezione dello stato attuale dei suoli delle loro aziende; mi sbaglio? Saraceno – Il graduale impoverimento dei suoli è un problema oggettivo. Inutile ricordare che la scomparsa nelle aziende agricole della zootecnia ha determinato una perdita delle fertilità che non è facile da tamponare con l’apporto di fertilizzanti provenienti dall’industria. Come ben sappiamo la virtuosità della zootecnia era legata non solo alla produzione del letame, quanto alla presenza nelle aziende delle specie foraggere e degli avvicendamenti colturali che garantivano un apporto importante di sostanza organica ai terreni. La presenza poi delle leguminose, non solo per la fissazione dell’azoto atmosferico, come sappiamo è molto utile al terreno e alle colture. I suoli troppo sfruttati, senza apporto di sostanza organica da anni e per molto tempo utilizzati per la monocoltura, oggi non aiutano l’agricoltore a produrre, è vero infatti che in molti terreni la resa unitaria dei cereali diminuisce invece di aumentare. Poi con i prezzi attuali dei prodotti agricoli spesso non vale nemmeno più la pena di coltivare ed allora nel migliore dei casi si opta sul riposo rotazionale oppure si va verso l’abbandono dei terreni.
Title: “Dialoghi sul suolo e l’acqua”: Le principali criticità economico-produttive nell’ambito delle politiche agricole e del governo del territorio
Description:
Pagliai – Caro Domenico, tu lavori da trent’anni a contatto diretto con gli agricoltori quindi nessuno meglio di te ha il polso delle reali criticità del mondo agricolo.
Tutti sappiamo che l’agricoltura versa in grave crisi e fra le numerose criticità, a mio avviso, ce ne è una ampiamente sottovaluta se non ignorata del tutto ed è la degradazione del suolo.
Lo stato di degrado dei suoli italiani è ormai drammatico: 21% a rischio desertificazione (41% nel sud); perdita del 30% della capacità di ritenzione idrica negli ultimi 40 anni; la perdita di suolo per erosione supera di 30 volte il tasso di sostenibilità (erosione tollerabile); perdita di sostanza organica, il cui contenuto, in vaste aree, scende addirittura sotto l’1%, ecc.
Per non parlare poi di altre forme di degrado, non causate dall’agricoltura ma che però ne è vittima, come il consumo di suolo che, guarda caso, riguarda sempre i migliori suoli da un punto di vista agricolo.
Dall’inizio degli anni ‘80 si sta verificando un decremento della capacità produttiva del suolo in vaste aree di terre coltivate.
La situazione è aggravata dalla crisi climatica in atto con le piogge torrenziali concentrate in un breve periodo che accentuano i processi erosivi e il ruscellamento superficiale che porta ad una perdita d’acqua del 90% e i lunghi periodi di siccità.
A mio avviso molti agricoltori (se la quasi totalità) non hanno la percezione dello stato attuale dei suoli delle loro aziende; mi sbaglio? Saraceno – Il graduale impoverimento dei suoli è un problema oggettivo.
Inutile ricordare che la scomparsa nelle aziende agricole della zootecnia ha determinato una perdita delle fertilità che non è facile da tamponare con l’apporto di fertilizzanti provenienti dall’industria.
Come ben sappiamo la virtuosità della zootecnia era legata non solo alla produzione del letame, quanto alla presenza nelle aziende delle specie foraggere e degli avvicendamenti colturali che garantivano un apporto importante di sostanza organica ai terreni.
La presenza poi delle leguminose, non solo per la fissazione dell’azoto atmosferico, come sappiamo è molto utile al terreno e alle colture.
I suoli troppo sfruttati, senza apporto di sostanza organica da anni e per molto tempo utilizzati per la monocoltura, oggi non aiutano l’agricoltore a produrre, è vero infatti che in molti terreni la resa unitaria dei cereali diminuisce invece di aumentare.
Poi con i prezzi attuali dei prodotti agricoli spesso non vale nemmeno più la pena di coltivare ed allora nel migliore dei casi si opta sul riposo rotazionale oppure si va verso l’abbandono dei terreni.

Related Results

Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Novedades sobre el enterramiento femenino de la Primera Edad del Hierro de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo)
Las características de la ubicación de la tumba de Casa del Carpio (Belvís de la Jara, Toledo), las circunstancias de su documentación, y lo excepcional del ajuar documentado han c...
Attraverso il fiume : segni idraulici e territori abitati del basso corso del fiume Ter
Attraverso il fiume : segni idraulici e territori abitati del basso corso del fiume Ter
From the point ofview of architecture and urbanism this work focuses on the relationship between the city and the river that passes through it or limits it. Human settlements along...
“Dialoghi sul suolo e l’acqua”: Suolo e rischio alimentare
“Dialoghi sul suolo e l’acqua”: Suolo e rischio alimentare
Pagliai – Il 95% del cibo per la popolazione umana viene prodotto dal suolo. Infatti, l’attuale obiettivo primario dell’agricoltura è quello di ottenere prodotti di qualit...
Solar fuels via two-step thermochemical redox cycles for power and fuel production
Solar fuels via two-step thermochemical redox cycles for power and fuel production
With the issue of the rise of anthropogenic CO2, global warming and rise of the primary energy demand, strong measures for the energy transition and the diversification with renewa...
"Dialoghi sul suolo e l’acqua”: L’acqua: risorsa o calamità?
"Dialoghi sul suolo e l’acqua”: L’acqua: risorsa o calamità?
Pagliai – L’acqua è una risorsa preziosa e indispensabile e non va sprecata; talvolta, purtroppo, diventa calamità quando è troppa (alluvioni) o quando è troppo poca (sicc...
Dialoghi sulle biotecnologie – “Contrastare lo stress salino attraverso le TEA”
Dialoghi sulle biotecnologie – “Contrastare lo stress salino attraverso le TEA”
Frusciante: La salinizzazione dei suoli rappresenta oggi una delle principali minacce alla produttività agricola su scala globale. L’attuale scenario climatico contribuisce ad aggr...
Marcela Fernández Valenzuela Colectivo de Geografía Crítica Gladis Armijo
Marcela Fernández Valenzuela Colectivo de Geografía Crítica Gladis Armijo
Marcela Fernández Valenzuela Profesora de Historia, Geografía y Educación Cívica, Licenciada en Educación con mención en Geografía por la Universidad Metropolitana de Ciencia...
Analyse du Consentement à Payer pour l’Assurance Agricole Indicielle des Producteurs du Sud-Borgou au Bénin
Analyse du Consentement à Payer pour l’Assurance Agricole Indicielle des Producteurs du Sud-Borgou au Bénin
L’objectif de l’étude est d’analyser le consentement à payer des producteurs pour l’assurance agricole indicielle. A cet effet, une enquête s’est déroulée auprès de 200 producteurs...

Back to Top