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A pharmacoeconomic evaluation of major depressive disorder (Italy)

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RIASSUNTOScopo – Determinare la terapia orale più efficace in termini di costi per il trattamento della depressione maggiore in Italia. Metodo – Abbiamo condotto una valutazione farmacoeconomica basata su un modello analitico di decisione che esaminava il trattamento della depressione maggiore in Italia. L'analisi confrontava l'inibitore della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI), venlafaxina extended-release (venlafaxina XR), con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli antidepressivi triciclici (TCA). È stata condotta una meta-analisi per determinare gli indici clinici di successo. Gli indici meta-analitici sono stati applicati al modello analitico decisionale per calcolare i costi ed i risultati previsti per ogni antidepressivo messo a confronto. L'efficacia dei costi à stata determinata usando i valori previsti sia per un risultato positivo che per una scala di misurazione di risultati composta defmita «giorni privi di sintomi». È stata condotta un'analisi della politica per valutare l'impatto economico sul Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Risultati – Il trattamento della depressione maggiore con venlafaxina XR ha ottenuto il più alto l'indice di efficacia generale per i pazienti ambulatoriali (73.7%) contro SSRIs (61.4%) e TCAs (59.3%) e, per i pazienti ricoverati (62.3 %) contro SSRIs (58.6%) e TCAs (58.2%). Venlafaxina XR ha registrato il più basso indice di interruzione terapeutica dovuta ad inefficacia (4.8%) contro SSRIs (8.4%) e TCAs (6.8%), e di reazioni avverse al farmaco (10.9%) contro SSRIs (17.4%) e TCAs (23.1%). L'inizio del trattamento della depressione maggiore con venlafaxina XR ha fatto ottenere i costi previsti più bassi per i pazienti ambulatoriali è per quelli ricoverati. Il risparmio totale risultante per il SSN con un utilizzo di venlafaxina XR pari al 5% è stato stimato tra i 963 e i 3,210 milioni di lire. Conclusioni – Questo studio conferma che venlafaxina XR è generalmente un trattamento efficace in termini di costi della depressione in Italia. Inoltre, i risultati di questa ricerca suggeriscono che un maggiore impiego di venlafaxina XR avrà un impatto favorevole sul SSN.
Title: A pharmacoeconomic evaluation of major depressive disorder (Italy)
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RIASSUNTOScopo – Determinare la terapia orale più efficace in termini di costi per il trattamento della depressione maggiore in Italia.
Metodo – Abbiamo condotto una valutazione farmacoeconomica basata su un modello analitico di decisione che esaminava il trattamento della depressione maggiore in Italia.
L'analisi confrontava l'inibitore della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina (SNRI), venlafaxina extended-release (venlafaxina XR), con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli antidepressivi triciclici (TCA).
È stata condotta una meta-analisi per determinare gli indici clinici di successo.
Gli indici meta-analitici sono stati applicati al modello analitico decisionale per calcolare i costi ed i risultati previsti per ogni antidepressivo messo a confronto.
L'efficacia dei costi à stata determinata usando i valori previsti sia per un risultato positivo che per una scala di misurazione di risultati composta defmita «giorni privi di sintomi».
È stata condotta un'analisi della politica per valutare l'impatto economico sul Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
Risultati – Il trattamento della depressione maggiore con venlafaxina XR ha ottenuto il più alto l'indice di efficacia generale per i pazienti ambulatoriali (73.
7%) contro SSRIs (61.
4%) e TCAs (59.
3%) e, per i pazienti ricoverati (62.
3 %) contro SSRIs (58.
6%) e TCAs (58.
2%).
Venlafaxina XR ha registrato il più basso indice di interruzione terapeutica dovuta ad inefficacia (4.
8%) contro SSRIs (8.
4%) e TCAs (6.
8%), e di reazioni avverse al farmaco (10.
9%) contro SSRIs (17.
4%) e TCAs (23.
1%).
L'inizio del trattamento della depressione maggiore con venlafaxina XR ha fatto ottenere i costi previsti più bassi per i pazienti ambulatoriali è per quelli ricoverati.
Il risparmio totale risultante per il SSN con un utilizzo di venlafaxina XR pari al 5% è stato stimato tra i 963 e i 3,210 milioni di lire.
Conclusioni – Questo studio conferma che venlafaxina XR è generalmente un trattamento efficace in termini di costi della depressione in Italia.
Inoltre, i risultati di questa ricerca suggeriscono che un maggiore impiego di venlafaxina XR avrà un impatto favorevole sul SSN.

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